
Leggevo di più tv, un giornale interessantissimo. Non potrei vivere senza, quando ho letto questa lettera:
- Ciao rosario, sono fidanzata da quasi due anni con un ragazzo che ha sei anni più di me, io ho 15 anni e lui 21. Il problema è che non so se lo amo ancora, non mi fido più di lui, perché mi ha deluso e fatto soffrire molte volte. Mi racconta bugie per uscire con i suoi amici e mi ha tradito, ma non sono sicura perché chi me lo ha detto mi voleva. Lui spesso mi mette in secondo piano, perché ha una fissa per le auto sportive. Spende molte per l’auto e non vuole spendere 70 euro per una fedina. Dice che non ha soldi. Litighiamo molto perché lui mette davanti l’ auto a me. Litighiamo spesso e ora ha un un ragazzo dolce e bravo che ha un debole per me. Dovrei lasciare il mio fidanzato che mi fa soffrire. Io lo amo anche se mi fa soffrire e non si decide a CAMBIARE. Se lo lascio però ho paura di deludere tutti perché siamo fidanzati in famiglia. Cosa devo fare.
Voglio rispondere seriamente a questa lettera, perché mi sento un po’ chiamato in causa.
Io ho diverse passioni, che mi piacciono coltivare. Prima seguivo la juventus assiduamente. Non perdevo una partita, ora invece la mia passione è il windsurf. Mentre vi scrivo sono al mare e aspetto che si alza il vento per andare a fare windsurf.
Capita che molte persone non capiscono questa passione, semplicemente perché non ne hanno una loro. Sicuramente perché non hanno un hobby che amano fare, perché se amassero fare una cosa tantissimo, non romperebbero le scatole.
Tanti intellettuali dicono che è da infantili, vedere 11 persone che corrono in mutande dietro a un pallone. Ma solo un vero tifoso, ti può dire cosa si prova quando si vince o si perde. Ti senti parte della squadra che anche tu con i tuoi rituali e le tue scaramanzie hai contribuito alla vittoria.
Questo discorso, può valere per il calcio seguito in tv, ma decade davanti a qualsiasi passione che si fa attivamente. Che sia il ballo, canto, un qualsiasi sport.
Prendiamo il mio esempio, io vivo di mare e di windsurf, se vuoi conoscermi sai già che amo e vivo di windsurf. Per me stare sulla tavola con il vento dietro che soffia è qualcosa di eccezionale, paragonabile al sesso.
Può sembrare un’eresia per qualcuno, ma molte volte, anzi spesso ho preferito la compagnia della mia tavola a quella di una donna. D’ estate io sono qui al mare, in acqua a fare windsurf.
E’ così, quindi NON devo cambiare. Perché sono così, non devo rinunciare alla mia passione perché me lo chiedi tu.
Quella ragazza dice che ha conosciuto un ragazzo buono e dolce, ma quel ragazzo non ha una passione? Avere una passione per una cosa, non significa non amare la propria donna.
Io ho amato fino adesso solo una persona, l’ ho amata alla follia, eppure continuavo a coltivare tutte le mie passioni. Se volevo rimanere a casa a vedere la partita, le non faceva la musona per settimane. Perché se si và contro le passioni, se qualcuna mi dicesse di scegliere tra il windsurf e lei, anche se fosse la donna che amo di più al mondo, la lascerei all’istante.
Perché non si può scegliere, io amo fare il windsurf, fa parte della mia vita è come se mi tagliassi un braccio.
Per quanto riguarda la parte finale, quella di deludere tutti perché si è fidanzati quasi in casa.
Tante persone la pensano così che non possono tornare indietro. Non capiscono che il rapporto è solo tra te e il tuo ragazzo, tutto il resto non conta. Se non si và d’accordo, se si litiga meglio bloccare tutto. Io rapporto è tra 2 persone non la famiglia ….
Bisogna vivere sempre allegramente, assecondando le passioni e non facendo scegliere tra quale amore scegliere.
Ieri ho visto Ho voglia di te, volevo fare una recensione completa del film.
NELLA RECENSIONE SI DESCRIVERANNO, SCENE E FATTI DEL FILM E ANCHE COME ANDRà A FINIRE. NON LEGGETE LA RECENSIONE SE VOLETE VEDERE IL FILM.
Premessa: Nello scrivere questa recensione ho tenuto conto una cosa fondamentale, questo non è un seguito di un film, ma è la trasposizione di un libro. Il libro in questione è "Ho voglia di te" che a sua volta è il seguito di 3 metri sopra il cielo. Questo significa che non hanno dovuto inventare di sana pianta un film, non hanno dovuto scriverlo, ma hanno usato il libro.
Iniziamo a parlare con i personaggi, sono gli stessi del primo film, tutti i protagonisti. Naturalmente ora sono tutti più grandi, la scelta di Ginevra, gin. è stata eccezionale, io l' immaginavo proprio così. Quella che invece hanno completamente toppato e l' amica di Gin, la quale nel film è una cozza e ne hanno stravolto il carattere. Per il resto gli attori tranne Gin, Scamarcio e … basta … di attori veri non ce ne sono e si vede che non sanno recitare. Nella scena dove Daniela comunica al padre che è incinta si tocca veramente il ridicolo una scena degna delle soap opere argentine.
Un film è fatto di tante sfaccettature, oltre gli attori un ruolo essenziale è la colonna sonora del film, che dovrebbe “accompagnare” la visione, non è che deve sostituire i dialoghi. La mia impressione è come se fosse stato un enorme video clip e non un film, dove le canzoni scorrevano per intere, dall’ inizio alla fine. Tranne per le due canzoni veramente belle di Tiziano Ferro, “ Ti scatterò una foto” e “La paura che” che sembrano veramente scritte per il film, le altre non sembrano essere inserite nel contesto. Nella scena in cui fa l’ amore con Gin, c’è una musica rock che rovina quello che doveva essere un gesto d’ amore. Oltre alla scelta delle canzoni che è una cosa soggettiva, quello che decisamente non va è il volume delle canzoni.
Sono pochissimi i momenti dove nel film non c’è una canzone, mentre sono tantissimi i minuti dove la musica è più forte delle parole, non si riesce a sentire le voci e le emozioni che trasmettono gli attori.
Il libro originale di Moccia, è completamente stravolto, è talmente diverso che sembrano due cose completamente diversi, le differenze sono tante:
- Step, arriva direttamente all’ aeroporto, mentre nel libro c’è il suo viaggio in aereo, dove parla con una simpatica vecchietta e conosce un hostess. La quale lo chiama e lui va a trovarla.
- Non si accenna alla relazione extra coniugale, che ha il padre di Babi, con la brasiliana che aveva conosciuto, la sera in cui aveva giocato con Step a biliardo. Questo è un fatto grave, perché mentre l’ hostess era un fatto di contorno, il tradimento del padre ha un’ importanza in tutta la storia. Alla fine del film, lui se ne va di casa una volta scoperto.
- Il carattere dell’ amica di Gin, è un tipo molto libertino, mentre nel film appare imbranata e sognatrice. Poi da ruolo secondario entra quasi come un ruolo principale. Tanto che nella parte finale del film, lei pronuncia un discorso sull’ amore e sulle regole (che se lo poteva risparmiare.)
- Gin da sognatrice romantica, che non aveva mai fatto l’ amore ed era vergine, è descritta come una ragazza normale. Un altro lato di –gin, che era quello dell’ arrangiarsi a vivere con tutte le prove gratuite e i trucchi per avere in “prova” i vestiti. Si è perso tutto il lato romantico della storia con gin. Come quando lo hanno fatto per la prima volta.
- Non so per quale motivo, la violenza la subisce l’ amica di Gin, ed era un tentativo di violenza. Nel libro Gin veniva violentata e anche di brutto, Step la salva e diventava famoso per questo. Un altro lato di Step che hanno deciso di rimuovere.
- La madre, Step fa pace con la madre, iniziano a parlare, gli racconta la sua vita il tradimento con Babi e lo definisce “ 3 metri sotto terra”, prima di morire gli rivela che lei conosce gin. Step ha perdonato la madre e si pente di non averlo fatto prima. Nel film muore senza che lui dice una parola.
Le differenze con il libro sono tantissime, non mi va di elencarle tutte, però quello che il regista ha snaturato è l’ essenza. C’ era una storia d’ amore tra i due, cosa che nel film non si vede. Step ha amato lei tantissimo, mentre sembra che lui ha ripensamenti. La cronologia degli eventi è stata invertita, in alcuni casi, mentre in altre sono state aggiunte di sana pianta.
Come la corsa in moto (molto noiosa), che Step vince per riconquistare la moto di Pollo.
Inoltre è pieno di immagine “sfocate”, confuse che combinate con i dialoghi inesistenti, rendono molto difficile capire lo svolgimento del film.
Nel primo film, Radio caos era il tramite, tra i pensieri e le parole, tra i la realtà e la fantasia, un ponte che li univa e che faceva riflettere. Tutto questo non c’è, in questo film non c’è spazio per riflettere, tutto vola via veloce, sembra come se il film, fosse troppo corto.
Invece di tagliare i dialoghi o le voci fuori campo, si poteva tagliare qualche bella scena di sesso: mentre Step e Gin fanno l’ amore, il suo seno è in bella mostra ma non solo quello, si vedeva il suo pelo e non ci voglio mettere la mano sul fuoco, ma mi sembrava che si vedesse anche qualcosa di lui. Si vedono nudi per un tempo molto lungo.
In sala con me c’ erano diversi bambini, il quale quando hanno visto il seno di gin sono rimasti un po’ “sconvolti”.
Più avanti la scena si ripete, quando fa l’ amore con Babi, neanche lei indossa il reggiseno (si vede che non hanno trovato uno sponsor) e il suo seno nudo invade lo schermo.
Ora a me vedere queste cose non mi danno fastidio, anzi volevo vedere il sedere di Babi, per paragonarlo con quello di Gin J però con queste scene il film andava vietato ai minori di 14 anni.
Ripeto in sala erano presenti molti bambini e non è bello far vedere certe cose ai bambini.
Quindi siamo giunti alla fine, come ho trovato questo film?
Se lo analizzo come film tratto dal libro “ho voglia di te”, lo trovo a dir poco squallido. Il libro è stato completamente stravolto, sono state tolte forse quelle che sono le parti più belle. Quelle che rendono Step, il sogno di tante ragazze, il duro da cuore d’ oro molto romantico.
Se lo devo analizzare come semplice film, lo classificherei come film di Serie – B, senza dialoghi, con una colonna sonora che infastidisce. Le scenografie sono tutte reali, lo hanno girato a Roma utilizzando Roma come sfondo. Roma è una città bellissima, ma il resto della scenografia è molto non trovo neanche le parole.
Un film sotto alla sufficienza ed è un peccato, perché avevano tra le mani un ottimo libro. Avevano tra le mani, un prodotto pronto per lo schermo e non sono stati capace di girare un film di media qualità.
Alcuni potrebbero criticarmi dicendo, questo è un film per ragazzi per adolescenti, io rispondo semplicemente: non esistono film per adolescenti esistono solo film realizzati bene e film realizzati male. Questo è un pessimo film.
Che dire del finale? Il finale oltre aver cambiato tutto il possibile, veramente tutto, è di una “coatteria” infinita, perché mettere manifesti in tutta l’ isola tiberina, di quella dimensione partendo è solo una coatteria. Tra l’ altro è impossibile perché le foto di partenza sono foto tessera.




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Per questo bisogna fare un discorso apparte, perchè nella versione 2006 hanno messo qualcosa di nuovo, c'è da soddisfare quella bionda accanto a noi e faremo delle pazzie per lei.. certo ste femmine ...