lunedì, 22 maggio 2006, ore 22/05/2006 13:15
Premessa, il titolo iniziale doveva essere Com’è difficile essere una Bella donna, poi ho cambiato idea ...
Sabato era giornata d’esami, quindi con i miei 16 alunni, il clima è sempre quello misto tra paura (di chi deve sostenere l’esame) e la gioia di chi lo ha superato.
Quando un insegnante arriva che porta la 17° persona, veramente un bella ragazza, veramente molto bella quelle bellezze solari.
Io scherzando faccio due battute, del tipo di lasciarmi il cell e che se sapevo che era così bella, lo avrebbe fatto per 1° l’esame, però i miei apprezzamenti sono finiti qui.
Ero impegnato con gli esami ad aiutare i miei alunni e non mi ero accorto di quanto succedeva ignaro dietro di me, tutti i maschietti e gli altri professori, facevano capolino per vederla.
Finiti gli esami parlo con loro, sento dei commenti veramente brutti, osceni. Lei (che non ricordo nemmeno come si chiama) è stata in silenzio tutto il tempo, non ha fatto atteggiamenti provocanti, era stata in silenzio e aveva sostenuto il suo esame.
Non aveva fatto assolutamente niente per meritare quei commenti, invece veniva infangata da commenti.
Lei ha ricevuto i commenti perché era bella, se invece era "brutta", ne avrebbe avuti d’altro genere.
Anzi no, perché se non sei taglia 42 con un fisico da paura, non vieni considerata, vieni completamente ignorata. Vai a finire nella categoria delle anonime, che non vengono neanche guardate, completamente ignorate. Se una donna non ha una caratteristica che le fa risaltare, che siano "due tette enormi", "un culo fantastico", non "sono degne di partecipare alla tua mensa".
Questo è per entrare a far parte dei commenti positivi, quelli del tipo "me la farei in tutte le salse ecc. Poi c'è la categoria delle anonime, dove non vengono proprio calcolate anonime.
Poi c'è quella ancora peggiore, quella degli apprezzamenti in negativo. Lì c'è proprio il meglio, ragazze che vengono distrutte senza possibilità di riprendersi, dal sedere, dal naso, da un sorriso, anche da un pelo superfluo. Distrutte, annientate senza dire neanche mah.
Mentre loro, dalle più belle alle più brutte, ogni giorno si mettono in discussione, sembra un’eterna partita con la morte, o dentro o fuori. Non importa se ieri eri stupenda, bellissima raggiante. Oggi fai schifo e vieni bocciata, ma non per oggi per l’eternità, senza una seconda opportunità.
Perché si sa quando la confezione del prodotto, sia più importante del prodotto stesso.
Quindi ogni giorno, una nuova guerra, una nuova battaglia, che viene già persa in partenza, in quando la televisione propongono dei modelli di bellezza, impossibili da ottenere. Ma il discorso è sempre quello, ci dicono cosa dobbiamo pensare, cosa ci deve piacere, cosa è bello, cosa è brutto.
Noi dimentichiamo invece qualsiasi donna, per apparire bella cosa deve fare, delle rinunce al cibo, di scegliere gli abiti giusti, di cercare sempre di piacere, di indossare dei trampoli che la fanno sembrare più alta. Mentre dall’altro, quando ci siamo pettinati e ci siamo messi qualcosa di decente il nostro lavoro è finito.
Io sono sempre orgoglioso di andare controcorrente, che nessuno mi possa dire cosa è bello e cosa è brutto.
Come fate a sopportare tutto questo?
troppobuono
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