venerdì, 04 novembre 2005, ore 04/11/2005 11:36
Mi è tornata in mente questa una bellissima canzone dei Pooh, "il silenzio della colomba", per chi non la conosce in fondo al post trovate il testo della canzone. Il titolo di questo messaggio è preso da questa canzone.
La canzone dei Pooh parla di uno stupro di una donna, più che donna ragazza in quanto dice: " È la fine dell'innocenza in quest'alba gelida di polizia", me la sono sempre immagginata questa ragazza appena maggiorenne, con i capelli ricci lunghi e la faccia piena di lentiggini.
Sembra che hanno scattato una fotografia, descrivendo in perfettamente lo stupro e la denuncia in polizia, dove quasi sicuramente chi gli fa l' interrogatorio è un maschio, assefuatto da queste genere di cose, ne ha viste tante in questo stato e ormai per lui è solo una in più. Una pratica da sbrigare il più velocemente possibile per iniziare le indagini.
Usa frasi di circostanza e ha anche l' indecenza di chiedere se è stato un gioco andato troppo in là. Lei sicuramente ancora non ha capito il perchè di questa domanda, le sembra fin troppo chiaro che lei non voleva. L' avrà guardato e gli voleva dire: "cosa pensi idiota che è colpa mia? che me la sono andata a cercare?". Ancora non ha focalizzato cosa gli aspetterà, che oltre al danno c'è anche la beffa. Perchè a parole sono tutti eroi, ma intanto sono quì coperta da una coperta griggia con i vestiti strappati e il labbro tumefatto.
Ora tornata a casa cerchi di lavarti, strofini più intensamente che puoi, ma non serve a lavarti dentro e ti senti sempre sporca.
Ti aiutano a sporcarti i tuoi vicini e tuoi compagni che invece di capirti ti marchiano a fuoco con la lettera scarlatta. Mentre ti ripetono, si sistemerà tutto, non ti preoccupare.
La rabbia sale dentro di te, quando queste parole te dirà un uomo, che non potrà mai capire come ti senti dentro ed è lì che ci odierai tutti nessuno incluso. Ma alla fine ce la farai, "perchè le donne san stare al mondo molto più di noi".
Forse ti risegnerai a scuola l' anno dopo, cambiando scuola con nuovi compagni. Non permetterai a nessun ragazzo di avvicinarti, però un giorno lontano, molto lontano forse troverai un uomo che ti farà dimenticare tutto, ma spero che alla fine ci perdonerai.
E' incredibile il male che possiamo fare ad una persona, questo è "solo" un male fisico, ma c'è anche un male più astuto perpetrato per anni ed è quello psicologico, che è ancora peggiore,
in quanto alla fine la donna è schivo del suo uomo. Ho letto che molte donne, gistificavano il marito che le picchiava, perchè lei aveva sbagliato. Un volta perchè gli aveva fatto cadere del vino sui vestiti, il marito l' ha picchiata così tanto da fargli bucare un polmone. Ma lei invece di dire che lo lasciava, lo giustificava perchè aveva sbagliato lei e chiedeva di perdonarla.
Ci sono molte tipo di violenze, fatte da "noi" uomini e molte volte non mi piace stare un questa categoria "uomini", però poi alla fine penso che è meglio che ci sono in questa categoria almeno "alzo la media" (in termini matematici) e miglioro il genere maschile. Ho sempre avuto un pò di disagio a relazionarmi con la maggiorpate dei miei cotanei ... ma questo è un altro discorso ... ecco il testo della canzone
P.s. spero che non ci sia nessuna tra chi legge, nessuna che ha dovuto affrontare nulla di simile....
Il silenzio della colomba Pooh
Ti chiederanno se li hai visti in faccia
come ti han spogliata e se hai ceduto in fretta
sotto quale tipo di minaccia
o è stato un gioco andato troppo in là.
E anche ammesso che finiscano in galera
quest'anno non verrà più primavera
senti addosso quelle mani ancora
è un primo amore che non scorderai.
È la fine dell'innocenza in quest'alba gelida di polizia
è il silenzio della colomba affogata di pioggia e buttata via.
E vuoi dimenticare e vuoi volare via
sarà una lunga strada verso casa quando verranno a prenderti.
Se non lo fa nessuno ti chiedo scusa io
per quelli che hanno un nome e una faccia che puoi chiamare uomini
perchè in questa città vigliacca a parole son tuti eroi
ma tu hai perso le scarpe e il cuore e non sai più chi sei
e non ci perdonerai.
E non bastan mille docce per lavarti
e la gente parla molto con gli sguardi
sei già dall'altra parte della vita
forse a scuola non ci tornerai.
E anche ammesso che finiscano in galera
quest'anno non verrà più primavera
li senti addosso a respirare ancora
ed è un respiro che non scorderai.
È la fine dell'innocenza carta straccia lacrime e formalità
è il silenzio della colomba che sognava il mare e non ci arriverà.
Come dimenticare, come volare via
nel cuore più profondo del tuo cuore l'inferno ha fatto i cuccioli.
Se non lo fa nessuno ti chiedo scusa io
per quelli che hanno un nome e una faccia che puoi chiamare uomini
poi il tempo è dalla tua parte e in qualche modo ce la farai
perchè le donne san stare al mondo molto più di noi
ma non ci perdonerai.
troppobuono
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