martedì, 29 aprile 2008, ore 29/04/2008 17:53

Ultimamente non sento che ripetere, che è tempo di cambiare parlo politicamente parlando.
Oggi quindi si è visto un pò del futuro che verrà, il signor bossi è tornato a Roma e ha messo subito in chiaro alcune che devono essere sistemate.

Bisogna fare le riforme perchè parole di bossi:" o si fanno le riforme o scoppia casino." E' molto interessante come cosa ... immaginiamo quindi che succede se queste riforme non ci saranno, lo dice lui:

"Abbiamo 300 mila uomini, 300 mila martiri, pronti a battersi - aggiunge - e non scherziamo... mica siamo quattro gatti. Credete che avremmo difficoltà a trovare gli uomini? No, perché verrebbero giù anche dalle montagne"

E sottolinea ancora: "I fucili sono sempre caldi" e ancora: "Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi". "Mi auguro - prosegue - che la sinistra scelga la via delle riforme, non come l'altra volta che non vollero assolutamente la riforma federale".

Per me sembrano le parole di un pazzo, però purtroppo la gente lo vota.

Come la Gente vota l'uomo più ricco d'Italia.

Guardate a chi avete consegnato l'Italia. Poveri noi.

P.s. Il primo che dice che l'Italia è nella merda per colpa di 2 soli miseri anni della sinistra, basta ricordare che non tutti sono nella merda. L'italia che conta quella dei ricchi, non è nella merda.
Ci sono solo quei poveri coglioni che pagano le tasse, che non possono risparmiare milioni di euro con condoni e altre stronzate fiscali, che hanno permesso ai ricchi di non pagare le tasse. Ovviamente da qualche parte i soldi devono uscire.
troppobuono
P.link ¦ ¦ (popup)
categoria : politica, bossi
Li avete votati voi e mo beccatevi la guerra civile" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post<li>

domenica, 20 aprile 2008, ore 20/04/2008 21:28

Stò scrivendo un nuovo libro ecco un pezzo del libro:

Prendo il foglio in mano, mentre lei si continua a raggomitolare dentro di me.

“Ti chiedo scusa se ti disturbo, ma volevo dirti una cosa oggi è l’ultima lezione del corso e io non ricorderò per sempre i tuoi sorrisi non riscalderanno più il mio cuore, le tue risate non riscalderanno più per due ore a settimana l’intera giornata. Non ho quasi imparato nulla da questo corso, perché la mia attenzione era sempre fissa su di te. Ora tutto Finisce, non ti rivedrò più e mentre scrivo questa lettera il cielo è nero e piove, così come è il mio cuore. Ho scritto questa poesia per te:

 Cade la pioggia per la tua assenza

 Cade la pioggia sul mio cuore e tutto passa tutto casca e si disintegra all’istante, come i sogni al mattino. Per molto tempo durante la giornata, sei nei miei pensieri, giocherelli nel mio cervello, spostando ricordi e intersecando sogni a possibili scenari.

Resto qui a guardare, la mia passione che non muore, ma rimango nel mio angolo, perché accanto a te c’è un uomo, irrilevante o meno se sia quello giusto o no. Ma la sua presenza c’è e rimane costante.

Che senso ha restare in silenzio, vorrei parlare, vorrei rapirti e riempirti di coccole per giorni e giorni. Ma invece qui piove e fa freddo anche perché tra poco il sole scopare.

Scomparirà dietro il tuo sorriso, dietro i tuoi capelli che si agitano nel vento, si dissolveranno senza che questi faranno ritorno.

Tutto il calore che hai dato, con la tua spontaneità, con le tue parole, piano piano si dissiperanno, portandomi in un inverno che non ha eguali.

Perché l’inverno è ancora più freddo, quando sei stato mesi, quasi un anno a crogiolarti al sole il tuo sole.

Ti vedrò ancora un ultima volta, i nostri occhi si incontreranno un ultima volta, per un’ultima volta i sogni prenderanno posto alla realtà, io sarò seduto al tuo fianco, immaginando di accarezzarti e di stringerti e baciarti.

Intanto qui piove, io con i vestiti bagnati continuo a sperare, mentre la pioggia nasconde le mie lacrime. Mentre il freddo non ti fa accorgere che tremo per conto mio, tremo dalla paura di perderti, tremo dalla voglia di stare con te.

Saluterò i tuo capelli, il dolce odore di fumo, il tuo corpo stupendo, cercherò di sentire il tuo cuore, il quale non ha battiti per me.

Proverò a immaginare un mondo dove io e te siamo noi mentre la pioggia mi bagna, sognerò di stringerti la mano mentre il vento soffia, di riassaporare le tue labbra dieci cento un milione di volte mentre sopra tuona; Mi perderò nell’illusione un noi fatto da me e di te, di cene a lume di candela carezze, coccole e tanto amore, mentre rimango fermo bagnato sotto l’acquazzone.

Continuerò a sognare, fino a quando un rumore più forte o l’acqua battendo sugli occhi non mi sveglierà, ricordando tu cosa sei per me, sei un sogno. Sei un sogno vivente.

Ora che vai via, fai piano, ssshhhhh non svegliarmi. Lasciami sognare, lasciami vivere questo sogno, fino a quando dura lasciami dormire. Tu sei un sogno e io voglio dormire”

troppobuono
P.link ¦ ¦ (popup)
categoria :
Cade la pioggia per la tua assenza" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post<li>