Di nuovo su di lei, di nuovo con il vento che mi accarezza, questa volta solo il viso, in quanto tutto il corpo è protetto da una muta spessa. Non sembrava di stare in mare, che ero in acqua, la muta mi protegge dal freddo.
Amo questo sport, amo le sensazione che ti sa dare. Questa volta non sono arrivato a planare. Ma è troppo bello.
Questa volta era l’ unico in acqua, l’ unico che assaporava il mare, l’ unico che si bagnava in esso.Il presidente degli stati uniti ha speso ben un milione di Dollari, per cercare di convincere che il sesso è una cosa sporca, brutta e cattiva.
Ha creato quindi un programma scolastico, dove chi accettava poteva scrivere sul proprio curriculum scolastico, che era vergine.
Questi bambini e bambine dall’età di nove anni sono stati farciti con menzogne, come che l’aborto rendere sterili, addirittura che masturbarsi fa procreare.
Naturalmente, ora cosa si è scoperto, che tutti questi bambini che sono stati educati alla castità, lo fanno come i loro coetanei, né più né di meno.
Appena è stato istituito questo fondo, tutti i moralizzatori e i religiosi, hanno fatto salti di gioia. Avevano delle giovani menti, da plagiare mettendogli paura di cose assurde.
E’ incredibile come ancora si permetta questo, posso capire la verginità come senso di purezza, che può essere intrapresa come strada o spirituale o personale.
Posso capire che si faccia pressione su questo, ma non posso accettare le menzogne. Questi signori in migliaia anni di storia non hanno capito niente, non hanno capito che vietando invogliano a farlo.
Così non bisogna toccarci, in particolare noi maschietti, perché altrimenti diventiamo ciechi oppure sant’Antonio piange, così noi non ci tocchiamo.
Per ovviare a questo ci pensano quindi alcuni preti, che toccano i loro fedeli. La chiesa è brava a condannare chi commette atti impuri, ma è quando un loro funzionario a commettere queste cose, come nel caso di un prete (non ricordo il nome), che ha molestato bambini/e per 6-7 anni loro invocano il perdono divino.
Poi se invece lo fa un semplice pedofilo, che non ha la tonaca, allora deve essere messo in carcere e deve marcire all’inferno. Eppure è strano, perché così come non credo che davanti alla legge siamo tutti uguali, loro fanno intendere che davanti agli occhi di dio non siamo tutti uguali, in quanto lavora in casa, addirittura viene perdonato.
Misteri della fede.
Resta sempre il fatto su un fatto normale, tanto vale dire ragazzi, fare sesso è bello non si rimane né ciechi né altro, però sapete è molto bello arrivare puri al matrimonio. Tanto chi vuole rimanere vergine, lo rimane perché ha scelto e non perché pensa che masturbandosi si rimane incinta.
La pura e semplice verità.Tutto questo è un segno del destino, che cerca di far capire a noi comuni mortali, che nulla è per sempre?
Allora se strade sono piene di scritte banali e stupide, io e te tre metri sopra il cielo, i lampioni sono pieni di questi lucchetti. Tutti a imitare qualcosa che non c’è.
Spero che nel seguito di questo libro, che forse si chiamerà forse “Mi manchi da morire”, il nostro paladino step, questa volta invece di imbrattare ponti, lampioni, l’ isola tiberina, decide di scrivere un libro, un libro usando come musa la sua lei.
Voglio vedere se tutti i sostenitori di step, delle scritte, dei lucchetti iniziano a scrivere un libro… ma forse questo non è romantico, forse è un po’ vecchio… forse … però se esce su un film … cavolo è fascion.Ieri mancavano trenta giorni al giorno in cui le candeline saranno trenta sulla torta.
E la notizia che ho ricevuto oggi, capita giusto a fagiolo. Una di quelle notizie che diciamo possono cambiare la vita di una persona.
Almeno la mia, mi trovo di nuovo la line d’ ombra, a sapere quello che lascio ma a non sapere quello che trovo.
Da una parte c’è comunque stabilità, dall’ altra una buona opportunità che dovrebbe dare diciamo la stabilità definitiva però c’è una forte dose di rischio.
A dir la verità ci sono due offerte, penso che sceglierò tra le due nuove offerte..
Purtroppo bisogna scegliere e decidere… trovo di nuovo questa nuova line d’ ombra:
La linea d'ombra la nebbia che io vedo a me davanti
per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio
e a non saper immaginar quello che trovo
mi offrono un incarico di responsabilità
portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
è la mia età a mezz'aria in questa condizione di stabilità precaria
ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
mi giro e mi rigiro sul mio letto
mi muovo col passo pesante in questa stanza umida
di un porto che non ricordo il nome
il fondo del caffè confonde il dove e il come
e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone
è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
senza preoccupazione soltanto fare ciò che c'è da fare
e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
Mi offrono un incarico di responsabilità
mi hanno detto che una nave
c'ha bisogno di un comandante
mi hanno detto che la paga è interessante
e che il carico è segreto ed importante
il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
è come dover saltare al di là di un fosso
che mi divide dai tempi spensierati
di un passato che è passato
saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto
di fronte a me la nebbia mi nasconde
la risposta alla mia paura cosa sarò dove mi condurrà la mia natura?
La faccia di mio padre prende forma sullo specchio
lui giovane io vecchio le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio
"la vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
e adesso è questo giorno di monsone
col vento che non ha una direzione guardando il cielo
un senso di oppressione ma è la mia età
dove si sa come si era e non si sa dove si va,
cosa si sarà che responsabilità si hanno
nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera -
dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l'astrologia
che mi racconta il cielo galleggio alla ricerca di un me stesso
con il quale poter dialogare ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare.
Mi offrono un incarico di responsabilità non so cos'è il coraggio
se prendere e mollare tutto se scegliere la fuga od affrontare questa realtà
difficile da interpretare ma bella da esplorare
provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare
portato questo carico importante a destinazione
dove sarò al riparo dal prossimo monsone
mi offrono un incarico di responsabilità
domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
getterò i bagagli in mare studierò le carte e aspetterò di sapere
per dove si parte quando si parte e quando passerà il monsone
dirò levate l'ancora diritta avanti tutta
questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione.
La decisione non è immediata, ma sembra che se tutto va bene sia definita.
Dal ritorno in sicilia, dalla splendida Messina, la mia “famiglia si è ingrandita.
La devo smettere di andare in Sicilia J. La prima volta che ci sono andato ho adottato “la bambina” un essere abnorme che ingoia tutto quello che vede, che gli voglio tanto bene.
Ormai almeno per me il termine “la bambina” è riferito a Veronica, lei è La bambina da coccolare e da portargli roba da mangiare.
Diverse invece sono le nipotine che ho adottato, Sono due e sono le nipotine (vere) dell “signora lory”.
Ecco la foto che certifica l’ adozione.
Oggi addirittura doppio post. Quando sento queste notizie la prima cosa che penso è : "Meglio un coglione in meno sulla faccia della terra."
Mi dispiace per la madre, ma se questa ragazzo lo ha fatto è stato solo un coglione. Parlo per esperienza personale, perché io dalle medie fino al 5° superiore sono stato chiamato frocio.
Il motivo è semplice, perché allora (come adesso) il modello che impone la tv, cioè le bionde tutte tette alla baywach non mi piace, non mi "attizza" per niente.
Come del resto i fumetti porno ( come ci si può masturbare per un disegno) e d altrettanto i video porno (vedere ore e ore di penetrazione, multipla non mi dice niente).
Così venivo chiamato frocio, per due volte, lo hanno scritto anche sui muro della scuola. Me lo sono portato dietro, alle medie, poi ho preso una scuola dove non c' era nessuno dei miei compagni.
Nel biennio, mi chiamavano frocio e quando poi sono andato alla sede centrale, stessa cosa con nuovi compagni sempre frocio ero.
In più metteteci che oltre ai ragazzi mi prendevano in giro, lo facevano anche le ragazze per via della esse moscia. Cosa che ora và tanto di moda la "zeppola" grazie a Muccino.
Nel quadro generale metterci, una forte dose di brufoli e potete capire cosa ne veniva fuori.
Non ho pensato mai di suicidarmi, ma solo di metterglielo nel culo a loro.
Sono passati 10 anni da allora, eppure amo sempre la patata non mi piace la zucchina ne voglio provarla. I brufoli sono spariti e il mio corpo è rimasto lo stesso di allora, peso anche uguale.
A loro come è andata?
- Uno delle medie, due fidanzate lo hanno cornificato e lo hanno mollato
- Uno delle superiori è gay
- Uno ormai è diventato un ciccione depresso
- Uno è stato arrestato
- Uno con le donne è completamente sfigato, non le vedrà una da una vita.
Per fortuna non li incontro mai, meno li vedo e meglio sto
E' strano come nella vita tutto cambia, quelli che erano fighi 10 anni prima, diventano degli sfigati da paura.
Quindi quel ragazzo si è suicidato? Mi dispiace per la madre e per i famigliari, ma penso che è un coglione in meno, su questa faccia della terra.
Perché come dice Simona: "per nessuna vita mi spengo neppure per la mia"
