mercoledì, 31 maggio 2006, ore 31/05/2006 22:37
Ora un post più leggero
Ho vsto questo testo che è spettacolare ... le ho vissute tutte ...
[Se sei nato tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80, ci sei dentro anche tu, fidati!!]
Giorni fa' ho ripercorso tutta la mia infanzia…quasi commuovendomi, quella di noi nati agli inizi degli anni ‘80 (qualche anno più o anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori
valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90. Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non
abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto
credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le superga? Le clarks? Andavamo a
scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e ad iscriversi alle lauree Qaudriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del
3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills(ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia ‘90.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd room ora semplice cd.
Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli
ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball (“con Crystal Ball ci puoi giocare…”), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,
l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82, e
che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita…
L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L’ultima generazione degli spinelli, delle canne…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali esenza air-bag; facevamo viaggi di 10-12
ore.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale
Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo
obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci
per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
L' ho trovato su http://freeyourmind.splinder.com/post/8228591
troppobuono
Noi degli anni 80" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
mercoledì, 31 maggio 2006, ore 31/05/2006 15:40
Fin da piccolo ho sentito questo proverbio: chi bello vuole apparire, qualche pena deve soffrire.
Fin qui niente di male.
Se voglio essere presentabile, mi devo radere con rischio di tagliarmi, mi vesto in maniera impeccabile, cravatta, scarpe eleganti (non da tennis).
Le pene maschili finiscono qui, anche se qualcuno si depila, le mie finiscono qui.
Le donne in genere subiscono qualche pena in più, deflazione di qualsiasi pelo corporeo (tranne capelli), continuando quelli per mantenersi in forma.
Ma tutto questo è normale, sono gesti di routine, gesti quotidiani, quello che invece non è mai raccontato è il lato oscuro, tutto quello che è nascosto nei due lati oscuri della bellezza, che hanno il nome di anoressia e iperfagia.
Nella società dell’immagine dove tutto deve essere bello e l’unico sinonimo di bello è magro, ci troviamo tempestate da letterine, schedine, modelle che le curve che hanno sono solo quelle dei loro scheletri e dei loro seni di plastica.
L’anoressia è solo un problema femminile, perché ad una bambina è inculcato l’ideale di donna come barbie. Altissime con gambe lunghissime. Non è raro che donne alte 1,75 1,70 sostengono che sono basse, anche perché si sa, l'altezza è mezza bellezza.
Quindi arrivati all’adolescenza, (ma ormai anche prima anche a 10 anni !!!), cercano in tutti i modi di diventare con il loro mito di donna, fino a superare quel limite.
Il disagio di non essere bella, se viene superato diventa una malattia. Ce ne sono diverse di malattie, anoressia bulimia, tutte queste hanno il rifiuto del cibo e sensi di colpa per aver mangiato
Ora non sono un medico ne uno psichiatra, ma so che poco lontano da noi ci sono bambine che muoiono di fame, perché non hanno nulla da mangiare.
Bambine che muoiono perché non hanno acqua potabile. Ora non voglio fare il moralista, ne voglio gettare la croce su quelle ragazze.
Non è colpa loro se si sentono diverse, che non sono normali. Lo so per esperienza cosa significa non essere normali, il mio è un piccolo problema, ma lo so per esperienza.
Quando si deciderà parlo dei media, che non bisogna far vedere modelline anoressiche, quando si deciderà che alimentare questo clima di bellezza effimera la quale non può essere raggiunto da nessuno.
I comitati per la tutela dei minori è sempre alla ricerca in tv di programmi che possano traviare le giovani menti. Quindi niente film dell’orrore in prima serata, niente parolacce in prima serata, niente film in cui ci sono scene di nudo di qualsiasi tipo.
Qualche giorno uno di questi comitati inizieranno a dire che bisogna mettere le mutande al David.
Invece non dicono nulla sui modelli femminili usati in tv.
Non si può vedere un film dove c'è un sedere, però si possono vedere sederi anoressici in tutte le fasce
d’orario. Su questo non aprono bocca.
Ma non finisce qui, perché ci sono i negozi per taglie forti dalla 48 in su, creando questo gioco mentale che l’ultima taglia disponibile della bellezza è la 46.
Quando si dirà basta a tutto questo e si farà capire che è più importante la vita di una persona (quindi di un consumatore perché questo siamo) e se questa persona si suicida a 16 anni perché infelice e grassa .. non comprerà più niente?
Non si sta andando oltre? Non abbiamo passato il limite?
Questo post è stato ispirato da infelice obesa e dalla sua comunità http://infelicementeobesa.splinder.com/
troppobuono
Il lato oscuro della bellezza - prima parte" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
mercoledì, 31 maggio 2006, ore 31/05/2006 00:05
Non stò scherzando .. chi mi conosce sa per certo che non sono andato a vedelo,
l' ho visto accanto a me, alla mia macchina ... al finestrino scortato da non so quanti carabinieri e poliziotti ... era lui ..
Incredibile :-)
Cmq è più brutto che visto in televisione :-)
troppobuono
Ho visto il papa" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
martedì, 30 maggio 2006, ore 30/05/2006 00:45
E' stato un lungo week end dove c'è stato anche il mio ritorno sulla tavola ...
Prima di raccontare tutto .. volevo ringraziare tutte le persone, che hanno lasciato un commento sono state veramente tante ... e risponderò ad ognuno di voi. E' stato bello collegarsi e vedere tanti messaggi.
Il post di oggi è un pò "personale" e riguarda il windsurf....
Domenica mattina ho montato il windsurf, avevo i miei due cugini che aspettavano solo che cadevo ... invece me la sono cavata subito bene. Era un’anno che non la toccavo. Invece subito tutto ok ...
Pensavo che non ero più capace invece tutto ok, gli unici problemi che ho avuto sono state nella regolazione del boma e della vela....
E' sempre bello sentire .. lo schiocco del vento che gonfia la vela, il vento che ti accarezza e che quando vuole ti butta giù nell’acqua.
Ho ancora molto da migliorare, ma ormai me la cavo bene ... dovrei migliorare un pò in tutto ma in particolar modo nelle virate, che sono un bel pò scarso...
Per ora è tutto .. domani (oggi per chi legge tornerò) ai miei soliti post .. ciao
troppobuono
Ritorno sul windsurf" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
mercoledì, 24 maggio 2006, ore 24/05/2006 00:50
Fiona è più bella quando è orchessa


Volevo ringraziare tutte le persone che hanno commentato il precedente post, siete stati in tanti... questo post vuole essere il seguito...
Tra i commenti leggo con piacere (?) che in fondo in fondo vi piace ricevere quei complimenti, o meglio li vorresti ignorare.
Il problema fondamentale è come parlavo con un’amica oggi, che se non rientri nei commenti sei fuori dal "mercato" (parole sue), ma non solo dei commenti maschili ma anche dall’abbigliamento.
Trovare qualcosa di decente da metterti è impossibile, esistono solo le taglie mini.
Questo lo posso confermare anche io, dove quando entravi a chiedere una 48 (per la mia ragazza), ti guardavano come se venissi dalla luna.
Oggi ho visto il finale di Shrek 2 ed ogni volta che vedo la scena finale penso sempre la stessa cosa, che fiona è più bella orchessa. Insomma è più bella grassa, piena di carne :-)
Ogni volta che vedo quella scena (ora che ci penso sono tante) lo penso sempre.
Questo cartone oltre ad essere divertente, fatto bene ecc ecc. ha il dono di raccontare la favola al contrario, dove il principe azzurro, altobelloconocchiazzurri scritto tutto di fiato senza uno spazio, non vince perché la bellezza non conta.
Questo è un messaggio molto forte, rispetto alle solite fiabe dove il brutto è anche cattivo.
Sperando che in un futuro i nostri figli potranno raccontare, e così il principe azzurro, invece di scegliere la biondina (senza offesa per le bionde) oca con 0 cervello, preferisce scegliere la ragazza intellettuale perchè così si può chiacchierare.
Sperando che i nostri figli, possono pensare che se non esiste la bellezza ideale, ma che sopratutto la bellezza è passeggera, l’essenza di una persona invece resta.
troppobuono
P.link ¦ ¦ (popup)
categoria :
amore, donne, bambini, vita, diario, dieta, donna, favola, bacio, shrek, fiona
Fiona è più bella quando è orchessa" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
lunedì, 22 maggio 2006, ore 22/05/2006 13:15
Premessa, il titolo iniziale doveva essere Com’è difficile essere una Bella donna, poi ho cambiato idea ...
Sabato era giornata d’esami, quindi con i miei 16 alunni, il clima è sempre quello misto tra paura (di chi deve sostenere l’esame) e la gioia di chi lo ha superato.
Quando un insegnante arriva che porta la 17° persona, veramente un bella ragazza, veramente molto bella quelle bellezze solari.
Io scherzando faccio due battute, del tipo di lasciarmi il cell e che se sapevo che era così bella, lo avrebbe fatto per 1° l’esame, però i miei apprezzamenti sono finiti qui.
Ero impegnato con gli esami ad aiutare i miei alunni e non mi ero accorto di quanto succedeva ignaro dietro di me, tutti i maschietti e gli altri professori, facevano capolino per vederla.
Finiti gli esami parlo con loro, sento dei commenti veramente brutti, osceni. Lei (che non ricordo nemmeno come si chiama) è stata in silenzio tutto il tempo, non ha fatto atteggiamenti provocanti, era stata in silenzio e aveva sostenuto il suo esame.
Non aveva fatto assolutamente niente per meritare quei commenti, invece veniva infangata da commenti.
Lei ha ricevuto i commenti perché era bella, se invece era "brutta", ne avrebbe avuti d’altro genere.
Anzi no, perché se non sei taglia 42 con un fisico da paura, non vieni considerata, vieni completamente ignorata. Vai a finire nella categoria delle anonime, che non vengono neanche guardate, completamente ignorate. Se una donna non ha una caratteristica che le fa risaltare, che siano "due tette enormi", "un culo fantastico", non "sono degne di partecipare alla tua mensa".
Questo è per entrare a far parte dei commenti positivi, quelli del tipo "me la farei in tutte le salse ecc. Poi c'è la categoria delle anonime, dove non vengono proprio calcolate anonime.
Poi c'è quella ancora peggiore, quella degli apprezzamenti in negativo. Lì c'è proprio il meglio, ragazze che vengono distrutte senza possibilità di riprendersi, dal sedere, dal naso, da un sorriso, anche da un pelo superfluo. Distrutte, annientate senza dire neanche mah.
Mentre loro, dalle più belle alle più brutte, ogni giorno si mettono in discussione, sembra un’eterna partita con la morte, o dentro o fuori. Non importa se ieri eri stupenda, bellissima raggiante. Oggi fai schifo e vieni bocciata, ma non per oggi per l’eternità, senza una seconda opportunità.
Perché si sa quando la confezione del prodotto, sia più importante del prodotto stesso.
Quindi ogni giorno, una nuova guerra, una nuova battaglia, che viene già persa in partenza, in quando la televisione propongono dei modelli di bellezza, impossibili da ottenere. Ma il discorso è sempre quello, ci dicono cosa dobbiamo pensare, cosa ci deve piacere, cosa è bello, cosa è brutto.
Noi dimentichiamo invece qualsiasi donna, per apparire bella cosa deve fare, delle rinunce al cibo, di scegliere gli abiti giusti, di cercare sempre di piacere, di indossare dei trampoli che la fanno sembrare più alta. Mentre dall’altro, quando ci siamo pettinati e ci siamo messi qualcosa di decente il nostro lavoro è finito.
Io sono sempre orgoglioso di andare controcorrente, che nessuno mi possa dire cosa è bello e cosa è brutto.
Come fate a sopportare tutto questo?
troppobuono
Come è difficile essere donna" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
lunedì, 22 maggio 2006, ore 22/05/2006 12:08
Che ora sei triste....
Che ora ti stai buttando giù ...
Che fai le cose tristi...
Non ne vale la pena...
Sei una persona meravigliosa .. stai su..
Filo questo è dedicato a te
troppobuono
P.link ¦ ¦ (popup)
categoria :
Questo è dedicato a te" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
sabato, 20 maggio 2006, ore 20/05/2006 01:38
Era da tanto che non ne vedevo una ... veramente .. l’ultima l'avevo vista una due anni fa.
Ma questa volta ho visto uno sciame di lucciole, che erano tutte lì davanti che "giocavano" tra loro.
Io vivo in un piccolo paese e posso ancora meravigliarmi di vedere certe cose.
Il cielo sopra la mia testa è stellato, io non so come fanno quelli di Roma o delle grandi città a vivere senza le stelle, senza quei puntini luminosi che guardo spesso.
Io non ci riuscirei a vivere. Veramente non è che riesco tanto bene a vivere neanche qui ... però .. almeno qui quello che mangio ha un sapore ... l’aria che respiro è buono. Non c'è casino, non c'è caos Quanto era bella quella lucciola, l' ho presa in mano, sembrava che mi guardava e mi diceva: "ma che ti guardi idiota :-)"
troppobuono
P.link ¦ ¦ (popup)
categoria :
Ho visto una lucciola" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
venerdì, 19 maggio 2006, ore 19/05/2006 01:30
Oggi in edicola ho comprato con solo 2,9 €, il film "La tigre il dragone", bellissimo film.
Il film era allegato ad una nuova rivista dedicata alla Playstation 2 e psp.
Sfoglio la rivista e leggo i vari articoli, si parla che a novembre, uscirà la nuova playstation 3, si parla di tante novità, che avrà tante porte usb e un nuovo supporto per i dischi da 48 Gi.
48 GB in un film ... io ancora mi sorprendo adesso quando doppio un dvd .. quanta roba entra dentro un dvd, che contiene solo 4,8 Gb figuriamoci con un disco da 48 GB.
Ma quello che mi ha sorpreso, sono le nuove uscite. E' pieno di vecchi giochi, che vengono spacciate come novità. Silent Hill è in uscita il 5, Mortal Kombat . non so nemmeno a che numero stanno. Sono tutte giochi che minimo sono al terzo episodio.
Nel mondo cinematografico, come nei videogiochi, questo non è una bella cosa, è mancanza di idee.
Tutti sanno che già è difficile fare un secondo film all’altezza del primo, figuramoci poi il 3° il 4° e così via.
Il primo tomb raider, fu veramente fantastico, il secondo molto bello, quasi migliore del primo. Del 3° l' ho accantonato dopo 2 giorni. Il quarto non ne parliamo proprio e nel 5° Lara muore....
Ma io sono un palato fine, sono quello che viene definito un giocatore esperto, per di più sono anche un giocatore che ha giocato a tutto, da pac man a street fighter, tutti li ho giocati.
Io infatti non ho la playstation due perché mancano giochi belli, ormai i giochi sono tutti e soltanto grafica, non c'è giocabilità, sono quasi fatto con lo stampo. Io la playstation l' ho venduta, non mi va di giocare sempre e solo a 1-2 giochi decenti (che sono quelli di sport in generale)...
Quindi oltre tutto il filone di giochi nati nella playstation uno, cosa c'è in circolazione?
In questi giorni esce:
- Bouble bouble wow che fissa, così a questo gioco ci avrò giocato in sala giochi, comodore 64, pc, playstation 1, per la cronaca sono arrivato in sala giochi io e una mia amica dilapidando 10.000 in monete al 93° quadro (gioco uscito verso il 1985-86)-
Raibow island
nooo vi prego, non lo sopporto più quel bambino biondo, che scureggia arcobaleni... (1987)
-
Bust a move ghost ....

INCREBILE .. ce ne era bisogno? .. vabbè (Taito 1993 circa forse anche prima)
-
Gost and Goblin 
..
Gioco veramente fico, peccato che questo gioco sia a 1 D :-) metterlo su ps2 che senso ha?
-
Out run 2006 
Per questo bisogna fare un discorso apparte, perchè nella versione 2006 hanno messo qualcosa di nuovo, c'è da soddisfare quella bionda accanto a noi e faremo delle pazzie per lei.. certo ste femmine ...
-
Compilation della sega migliori giochi anni 80-90 ... e andiamo alla grande con golden Axe e roba varia
Stanno raschiando il barile, cercano di rieprendere i vecchi giochi, perchè sanno che sono eterni. Leggevo la recensione di tomb raider, si lamentavano che per finire il gioco, ci vogliono solo 10 ore. Io spendo 100.000 lire per 10 ore di divertimento? Non regge ...
Spero che ne futuro, riprenderanno a fare giochi giocabili e non solo con grafica mozzafiato .. e cmq i nostri giochi regnano sempre... vi lascio con l' immagine di un gioco di calcio che ha fatto la storia...
troppobuono
Alla fine i nostri giochi erano meglio ..." title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
mercoledì, 17 maggio 2006, ore 17/05/2006 13:50
17 maggio giorno molto particolare.
Oggi per me è un giorno molto particolare, oggi è il mio onomastico, è il compleanno di mia nonna ed è anche il giorno in cui è morta, ma oggi è anche il giorno in cui tre anni fa ho aperto il negozio.
Questo post lo voglio trasformare, in una lettera aperta dedicato ad una persona che in quel periodo nel negozio, mi è stata molto vicino, sia dentro sia fuori del negozio.
"ciao,
hai visto che giorno è oggi, oggi sono tre anni. Tre anni fa stavamo indaffarati come matti a mettere a posto le ultime cose, con mio padre che mi fece avvelenare quando decise di mettere la "canalina" di traverso.
Avevo i nervi a fior di pelle, cercavo di rimanere calmo spiegando a tutti come dovevate inserire i vari cavi del computer e come sistemare i computer.
Venivamo da 3-4 giorni di fuoco, l'antifurto, i mobili le sedie. Ti ricordi all’ultimo momento abbiamo cambiato tutta la disposizione delle sedie e dei tavoli.
12 computer, 12 postazioni internet più la Cassa, che non aveva ancora il cassettino delle monete. Ti ricordi che avevo svuotato le tasche di tutti a casa per avere quante più monete possibili?
Quanti giri per quel negozio, quanti sacrifici. Per una volta mio padre mi appoggiava in una cosa, ci credeva insieme a me. Ora con il senno del poi, forse era meglio che non era così entusiasta.
Eravamo lì, io ormai ero tre giorni che vivevo di panini e stavo tutto il giorno sul al negozio, ad avvelenarmi, ora con la telecom, ora con l’enel, qualche volta anche con te, che non non c’entravi niente.
La sera prima eravamo andati ad attaccare i manifesti, tutti e due armati di pennello e colla ad imbrattare i muri. Che poi quelli sotto la casa di Elena sono durati per mesi, mentre gli altri sono subito scomparsi.
Gli ultimi preparativi, non ricordo quale maglia indossavo, forse quella maglia che mi avevi regalata tu per l' occasione che c' era scritto pc.
Alle 2 ti ricordi quando abbiamo appeso la greca, ha dato un tocco diverso al locale. L' avevi voluta tu ... ti piaceva la greca e avevi ragione.
Poi alle 5 l’inaugurazione, gli amici di tuo padre, Paglia, i miei parenti e un pò di visitatori. Tu hai sempre detto che era andata bene come inaugurazione. Io invece no perché era venuta poca gente.
Non potevano navigare, non avevamo l'adsl, la telecom ancora non l’ aveva attaccata, ma avevamo le cabine telefoniche per far telefonare.
Non entrava nessuno, passavamo tutto il giorno a vedere i film che scaricavo e a giocare a Nba Jam, quante partite. Oppure a giocare a Gool Gool Gool, dove la tua tattica era solo difesa, stavi tutto il tempo in difesa mentre io attaccavo tutto il tempo e ti arrabbiavi quando segnavo agli ultimi secondi.
Passavo le giornate lì, in attesa delle persone, vedevo centinaia di macchine passare al giorno. I giorni non passavano mai ed erano sempre uguali. Sempre lo stesso copione, tutta la mattina da solo aspettavo sempre il pomeriggio che arrivavi tu, con il motorino o a piedi. Mi piaceva quando ti mettevi quella maglia gialla che mi metteva allegria e buon umore. Arrivavi tu sempre con il tuo sorriso. Anche se eri stanca morta e incazzata arrivavi sempre con il sorriso sul viso. Io molte volte non lo apprezzavo perché ero sempre preso dai miei problemi, il negozio mi assorbiva completamente. Purtroppo se tornassi indietro mi ricomporterei allo stesso modo, perché il negozio veramente mi toglieva l’anima, però avrei cercato di darti più attenzione.
Tu sei sempre stata contraria al negozio, te ne potevi lavare le mani, invece sei sempre stata vicino a me e credevi in quello che facevo.
Ti ricordi quando scrivevi i cartelli, con i pennarelli, nero rosso oro :-) tu ci facevi sempre le decorazioni, ci aggiungevi i ricci e altre cose.
Quanto tempo siamo stati lì dentro o seduti sul muro davanti, o sul gradino accanto al negozio. Quante volte abbiamo cambiato, spostato, modificato per cercare di farlo funzionare. Ero sempre lì. sabato domenica, sempre a cercare di farlo funzionare. Sembra brutto adesso che quel mostro succhia energie, con la macchina infernale, le bollette, l'affitto ora non c'è più .. non ci sei neanche tu.
C' eri tu quando abbiamo staccato il cartello, la prima volta quando lo abbiamo affittato e c' eri tu quando ho chiuso il negozio.
In quel locale, ho trascorso tantissime ore, molte in tua compagnia, da una parte mi dispiaciuto doverlo chiudere. Ma ora una volta tornato a casa non ho più preoccupazioni, zero pensieri e solo adesso dopo tutto questo tempo mi accorgo di non averti mai detto una cosa.
Grazie. Grazie della tua presenza. Grazie per aver fatto da "sguattera". Grazie che con i tuoi sorrisi portavi allegria. Grazie di tutto"
Per il resto tutto ok....
troppobuono
17 maggio giorno molto particolare" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
martedì, 16 maggio 2006, ore 16/05/2006 13:05
In questi giorni, sta uscendo il film tratto da "Il codice da Vinci" e la chiesa (tanto per cambiare) ha sempre qualcosa da ridire.
Ora quello che non gli va bene è nel film, che vedranno milioni di persone, Gesù sposi Maria Maddalena e non so quale altra cazzata legata al film o al romanzo.
La chiesa e tutti coloro che gli girano intorno, non capiscono che così facendo gli fanno una marea di pubblicità gratuita? Non capiscono che così facendo invogliano la gente ad andarlo a vedere?
Non so se l'andrò a vedere, ma se questo fa girare le scatole a qualcuno .. quasi quasi ci vado.
Di che cosa si preoccupano, la chiesa (come tutte le religioni) praticano un vero e proprio lavaggio del cervello, a tutto i loro seguaci, cercando (e riuscendoci) di non farli pensare con la loro testa. Penso che al vaticano nessuno abbia letto il libro, perché hanno dimenticato un piccolissimo particolare è opera di fantasia. E' un libro.
Però loro non perdono opinione a ricordarci cosa è gusto e cosa è sbagliato, cosa è buono è cattivo. Tutti sappiamo, che le coppie di fatto è male, che il sesso è male. Il sesso è uno degli argomenti preferiti, Pero perché non dicono mai:
"E' sbagliato abusare di bambini. E sbagliato molestare i bambini", questo indirizzato non verso ai pedofili. ma verso i loro messaggeri, che sono stati colpevoli più e più volte di abusi ai minori.
Non c'è nessun comandamento che lo dice, ma far venire il cancro agli abitanti vicini le antenne di radio vaticana è peccato? Non penso che sia tanta pura.
Come mai non sento mai dire: Rubare è peccato. Non lo sento mai ripetere. Come mai quando hanno fatto la legge per il falso in bilancio o altre cose sono stati zitti?
Come mai non dicono: "LA golosità è un peccato" e tutti loro hanno una pancia da fare schifo?
Fino a quando hanno protestato per la passione di cristo, lo potevo anche capire, ma protestare per un romanzo .... non lo capisco.
Anche perché ci sono tanti cose che non riesco a capire:
- Se dio è amore, perché fare le crociate (cioè delle guerre) per portale la parola di dio
- Quando bruciavano le streghe, usavano l’amore per accendere il fuoco (poiché la benzina ... ma ancora non era stata scoperta)
- Ma sopratutto, come mai se siamo tutti uguali agi occhi di dio, la donna l’unica cosa che può fare nella chiesa, è non fare nulla?
Questo non vuole essere un messaggio contro la chiesa cattolica è uno dei miei post, che dicono BASTA, BASTA a tutte le cavolate che si sentono.
Hanno protestato per tutto, per le canzoni, per i vestiti, per i colori, per i numeri .. per tutto, ci dicono cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ci vogliono imboccare, controllare il cervello, quando invece i primi a peccare sono loro.
Io mi batto per tutto quello che non mi rende libero, le mie idee sono frutto di un ragionamento logico (?) della mia testa e non una cosa che qualcuno mi ha detto che DEVE essere così E COSì deve essere.
Usate il cervello
P.s. Non stò criticando la religione o dio, ma solo chi lo rappresenta in forma umana.
troppobuono
La Chiesa e "il codice Da vinci"" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
sabato, 13 maggio 2006, ore 13/05/2006 20:30
Oggi volevo fare un bel post sul mio compleanno di ieri, infatti, ieri era il mio compleanno e l' ho passato tra il bagno e sotto le coperte a riposare.
Non è stata una bella giornata, dopo una giornata disteso sul divano, sembra che ce la faccio a stare un pò in piedi.
Dicevo oggi volevo fare un post su questo, invece ho cambiato idea, perché nel pomeriggio ho visto in dvd "My life" film con Micheal Keaton e Nichol Kidman, sono stato tutto il tempo con le lacrime agli occhi...
Perché ha scelto questo film sapendo che non potevo respirare non si sa.
Stavo riflettendo sul gesto del padre, di voler sopravvivere alla morte registrando quelle videocassette, quando su Repubblica leggo quest’articolo: "Feto sano grazie alla genetica nascerà senza cancro ereditario", quindi questo bambino che altrimenti da adulto si sarebbe ammalato di tumore.
Fino a qualche anno fa, non si sarebbe saputo niente e ci sarebbero stati due genitori che piangevano la scomparsa prematura del padre... Penso che nessun genitore dovrebbe sopravvivere ai propri figli
troppobuono
My life ... andare oltre la morte" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
giovedì, 11 maggio 2006, ore 11/05/2006 23:14
Tra Cyrano e Don Chisciotte
Mi ritrovo di nuovo qui tra i miei pensieri tante e le mie carte, mi ritrovo a pensare come due personaggi della letteratura rispecchiano il mio modo di pensare e il mio modo di essere.
Questi due personaggi sono Cyrano e Don Chisciotte, che sono stati magistralmente portati in musica da Francesco Guccini.
In mio post sono quindi sparse parole di queste due stupende canzoni, che descrivono il mio stato d’animo.
Sono di nuovo qui, davanti ad un’evoluzione del calamaio e del foglio di carta. Per scrivere ora non intingerò la mia penna d’oca e non macchierò una pergamena, ma darò libero sfogo ai miei pensieri in maniera virtuale.
La mia novella non viaggerà tramite piccione viaggiatore, ma tra chilometri di cavi e matasse.
Trasformo all’occorrenza la mia penna in una spada, e a chi se lo merita “Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio.”
Perché “Ho letto millanta storie di cavalieri erranti, d’imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza”
Ho quindi il dovere di sguainare la spada e combattere, cercare nel mio piccolo di sconfiggere chi infligge sofferenza.
Mi ritrovo quindi in un esercito molto grande, di persone che non hanno né spade né fucili, non hanno ne divise né bandiere, è un esercito silenzioso che si aggira tra gli scaffali e negozi.
Non ruba. Ma semplicemente decide di non dare i soldi a quelle industrie che calpestano i diritti umani, che se ne infischiano di trattare decentemente chi lavora per loro, “e andate chissà dove per non pagar le tasse, col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.” “Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia, ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia”; e quei pochi che restano, sono invogliati in tutti i modi, ad essere cinici e indifferenti.
Sono plagiati a scegliere la loro dama, misurandola in chilogrammi e centimetri, dimenticando l’essenza della persona, dimenticando il loro sorriso e i loro sentimenti. Sono plagiati a rinunciare alla loro mascolinità e facendo dimenticare a loro le buone maniere. Non c’è posto per i buoni “Non me ne frega niente, se anch'io sono sbagliato”, cerco di mantenere la mia linea di condotta e “coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco.” “L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo, anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo, ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa il nemico si fa d'ombra e s'ingarbuglia la matassa.” Ma mi accorgo, che è sempre più difficile portare avanti le mie imprese, perché l’organo che ci dovrebbe distinguere dal resto degli animali, il cervello, viene chiuso relegato in soffitta, lo si tira fuori per imparare il nuovo modello di cellulare o per dare l’istinto di sbavare davanti alla tv, che trasmette la solita carrellatala di sederi anoressici.. e quindi “Mi dovrei tirarmi indietro perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro? Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità, farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?”
Ma poi, “quando sono solo, si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore che a me è quasi proibito il sogno di un amore; non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute, per colpa o per destino le donne le ho perdute e quando sento il peso d'essere sempre solo mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo, ma dentro di me sento che il grande amore esiste, ” e che alla fine mi travolgerà e mi porterà dove già sono stato, sperando che questa volta mi porterà anche oltre…
Mi trovo spesso rifiutato e “in questa vita oggi non trovo più la strada, non voglio rassegnarmi ad essere cattivo, tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo;
Dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto.”
Aspettando di trovarlo… continuo a scrivere … cercando di non diventare uno STRONZO. Perché il romantico non va di moda e da sempre le donne amano gli stronzi che le faranno soffrire.
troppobuono
Tra Cyrano e Don Chisciotte" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
martedì, 09 maggio 2006, ore 09/05/2006 23:17
Mi ritrovo solo con i miei pensieri, questa sera non sto parlando con nessuno e nel ritorno a casa di oggi mi sono ritrovato a riflettere.
Io essendo un romantico sono un gran sognatore, solo che facendo una breve analisi mi conviene non sognare più.
Il motivo è semplice perché i sogni o non si sono realizzati (tanti), oppure quelli che si sono esauditi si sono trasformati in incubi enormi.
Inizio a parlare di quei pochi che si sono realizzati.
Avevo un sogno quello di mettere un negozio di pc, si è realizzato ma in due anni e mezzo sono andati via oltre 40.000 euro. Si è rivelato un grandissimo fallimento e a distanza di cinque mesi ancora ne pago le conseguenze.
Un altro sogno invece mi si è avverato, mi ha portato molto in alto. Per tantissimo tempo non ho mai voluto guardare giù per paura di cadere. Fino a quanto lo schianto c'è stato ed è stato terribile, immenso .. devastante.
Così ora mi ritrovo a sognare, sogni belli, sogni proibiti .. sogni .. che non si avvereranno, sogni che rimarranno tali.
Quindi non voglio più sognare, perché tanto o non si avverano o vanno in frantumi.
Voglio vivere in un mondo dove non ci sono principesse, .. dove i cavalieri non esistono e i romantici giustamente non esistono più.
Troppe volte mi sono rifugiato nei miei sogni per sfuggire ai problemi reali, ora voglio fare il contrario.. mi rifugio nella realtà per scappare dai sogni
troppobuono
Non voglio più sognare" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
lunedì, 08 maggio 2006, ore 08/05/2006 23:55
Molte volte si fanno sogni molto belli, altri invece dei veri e propri incubi. In questa società, dove tutto già è stato inventato, ci sono due invenzioni che ancora mancano all’appello.
Il generatore di sogni
Il generatore di sogni è uno strumento molto pratico, inseriamo il nostro sogno, come dovrebbe essere e stimola la nostra psiche a lavorare per costruirlo.
Sicuramente in questa società, dove il cervello è un peso e bisogna ragionare sempre di meno e dove tutto è pronto, un bel generatore di sogni è uno strumento utile.
Sicuramente sfrutteranno la cosa, per vendere già dei sogni pre-costruiti, con un grande star del cinema, con un calciatore, oppure tornare a fare il presidente del consiglio con la gente che lo rimpiange.
Naturalmente per i più evoluti, c’è la versione estrema, per sogni hard, collegato con un pc che inserirà nei nostri orifizi, o nelle nostre proturberanze, strumenti elettronici che ci procureranno uno o più orgasmi.
L’altra invenzione è la stampante dei sogni.
Da oggi è possibile finalmente stampare o acquisire su pc i nostri sogni. Così potremo stampare i nostri sogni proibiti. Dovremmo poi ricordarsi, di far sparire tutto perché quest’invenzione è una mano santa per i fidanzati/e gelosi.
Non è che sia tanto bello vedere un sogno, dove il nostro partner sogna un altro/a, tipo sotto la doccia o mentre fanno sesso.
Io utilizzerei questa stampante per sognare dei sogni molto belli che ho fatto recentemente, dove lo salverei e lo rivedrei infinite volte.
troppobuono
Fotografare un sogno" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>
venerdì, 05 maggio 2006, ore 05/05/2006 14:32
Ieri sentivo per radio la denuncia fatta da un’associazione si chiama ccdu, dove denunciavano che in Italia sta prendendo piede (mentre in america dilaga questa "moda), gli psichiatri, si sono inventati una malattia che non esiste ... si chiama iperattività... ma sentite quali sono le cause per rovinare un povero bambino.
Riguardano bambini tra i 3 e 7 anni
Primo sintomo, non riesce a rimanere fermo quando è seduto senza muovere mani o piedi....
CAVOLO CHE SINTOMO.. io ho 29 anni e sto ciondolando le gambe ...
Secondo sintomo: Fa rumore quando gioca? Fa rumore quando gioca ... cavolo io mi preoccuperei il contrario.. se avessi un figlio che sta zitto quando gioca ... gli farei bere caffè ..
Il bambino quindi è irrequieto perché, ormai devono essere adulti già all’età di 10 anni.
Le bambine parlano di diete anche prima, si vestono da donne e non sono più bambine.
La differenza si vede subito, quando avevo 13-14 anni, quella della nostra età eravamo veramente ingenui puri. un pò rincoglioniti direi .. ma dimostravamo la nostra età ... la nostra adolescenza era lunga.. la nostra infanzia infinita.
Io posso dire di aver vissuto tutte le tappe, ma ho giocato tanto fuori dalla scuola...
Il problema è che i bimbi di adesso non giocano, devono seguire una marea di corsi, chi ha una giornata libera non ha spazi dove poter sfogarsi.
Quando ero piccolo i qui dove abito eravamo pochi bambini 6 ... e giocavamo tutti i giorni a pallone.. sempre. Abbiamo creato anche un campetto tutto nostro, perché il piazzale era occupato da mocciosi (qualche volta)
Nonostante loro fossero di più di numero non giocavano di meno, ora mi affaccio alla finestra .. e non vedo mai giocare nessuno, a qualsiasi ora. Noi non giocavamo solo a calcio ma a nascondino e altro ... qui è pieno di bambini e non giocano mai tra di loro.
Ed io sono in un piccolo paese, dove lo spazio per giocare c'è, posso immaginare nelle grandi città, dove non ci sono spazi, è normale che a scuola si sfogano.
Allora qual è la soluzione, sempre la più semplice ... anzi non la più semplice .. perché una bella piazza in faccia .... è un buon rimedio.
Allora ricorriamo alla pillola,
sei giù? prendi la pillola,
non ti si alza più? prendi la pillola
Non vuoi figli? prendi la pillola
Non vuoi mangiare? Prendi la pillola
Non vuoi fumare? Prendi la pillola
C'è una pillola per tutto, ora dicono che uscirà la pillola per dimenticare, sta uscendo in commercio la pillola per fare la cacca profumata (non scherzo)...
Quanto faranno una pillola che fa azionare il cervello e ti fa ragionare un po’?
P.s. dimenticavo .. trovate tutte le informazioni su
http://www.ccdu.org/
troppobuono
Psicofarmaci ai bambini" title="Post to Postli" style="color:blue; text-decoration:none">post
<li>